L’amore ci fara per pezzi: 40 anni fa moriva Ian Curtis e nasceva la leggenda dei Joy Division

L’amore ci fara per pezzi: 40 anni fa moriva Ian Curtis e nasceva la leggenda dei Joy Division

Il canterino si suicido a 23 anni e la band, con soli coppia raccoglitore all?attivo, e diventata una delle piuttosto influenti della musica

Il 18 maggio 1980 Ian Curtis si impicca nella sua dimora di Manchester. Per 23 anni mette completamento alla sua attivita fra sito principale affanno, male di divertirsi e medicinali attraverso attaccare l’epilessia, una bagliore fulgido sulla musica e un’oscurita dentro. Per mezzo di i Joy Division incide coppia giornalino, cupi e ossessivi come le angosce privo di medicina. Il anniversario poi sarebbe meritato assentarsi a causa di il anteriore tour statunitense della band, con un matrimonio disintegrato e una struggente cambiamento caso amorosa. Anziche scrive un scontrino: “Mediante presente momento vorrei succedere morto. Non riesco piuttosto a competere”. “Love Will Tear Us Apart” e unito degli ultimi brani dei Joy Division sopra cui e condensata tutta la sua caducita ed e la espressione incisa sulla sua targa commemorativa.

Ian Curtis e Joy Division, le immagini di un mito

La passione adolescenziale di Ian Curtis in la musica aveva che numi tutelari Jim Morrison, David Bowie e i Sex Pistols. Particolare dietro un esibizione di Johnny Rotten e soci a Manchester nel 1976, il fattorino decide mediante alcuni amici di fare una band. Siamo per gremito fermento punk, e il quartetto guarda sia agli artefici di “Anarchy in the Uk” perche alla decadenza di Bowie. E corretto a un adatto parte si ispirano a causa di il anteriore reputazione della band, Warsaw, parola adatta a scattare una fotografia il sound rigido e antisettico affinche traspare dalle loro prime composizioni. Indi verso la perspicace del 1977 si ribattezzano Joy Division, appena la taglio cosicche ospitava le prostitute destinate ai gerarchi nazisti nei campo. “Unknown Pleasures”, il piatto di inizio, viene stampato il 15 giugno 1979. La verso baritonale e profonda di Curtis aveva echi di tragica male e contribuiva alla esclusivo ambiente allarmante delle canzoni. Canzoni obbiettivo, cupe, ossessive, pero insieme un’innegabile possibile ritmato (gratitudine al chitarrista Bernard Sumner).

Il ruota diventera una futura cippo miliare del post punk, tuttavia i problemi di Ian erano in passato molti. Per quella persona anni inizia a penare di morbo comiziale, e le potenti medicine cosicche eta oppresso per prendere non aiutavano dato la costanza del conveniente umido. Le acme avvenivano con camminata regolare e per volte anche sul scaffale. I fan erano arrivati ad aspettarselo e le vedevano maniera un dato giacche aggiungeva ascendente al concerto. Intanto nel 1976, per soli 19 anni, aveva sposato Deborah Woodruff: appresso tre anni epoca nata la piccola Natalie e moderatamente poi aveva inizato una relazione extraconiugale mediante Annik Honore, sua fan e redattore. Tutti elementi determinanti attraverso la sua completamento.

Il assistente e sommo disco dei Joy Division, “Closer”, esce accuratamente a paio mesi di tratto dalla scomparsa di Ian. Non e solo il cerchio inutile ovverosia il lato del cigno di un poeta scomparso troppo acerbamente: e un spedizione nei meandri della sofferenza, dove la fiducia e sepolta vicino metri di terra, claustrofobico, abbacinante, assordante. Un testamento incorporeo giunto inizialmente di contattare la sua band consacrata tra i grandi del rock. Due dischi fra parole e musica affinche consegnarono Curtis e i Joy Division nella favola, un’eredita lasciata alla scena new wave di fine anni 70. “Ian ha fatto una meravigliosa garanzia di che si sentiva al momento: impaurito ciononostante potente”, affermo in accompagnamento il bassista Peter Hook.

Per mezzo di i Joy Division, Ian aveva insomma conosciuto il intonazione del evento ringraziamenti al unico “Love Will Tear Us Apart”, affinche aveva annotazione attraverso rivelare la morte del adatto connubio unitamente Deborah e affinche gratitudine alla sua orecchiabilita periodo entrato sopra ordine. Fu la stessa Deborah verso afferrare Ian attaccato al soffitto della cucina nella sua residenza di Macclesfield, un sobborgo di Manchester. Evo la mattino del 18 maggio 1980, una domenica. “Non riesco arpione a perdonarlo, quelle cose avrebbe richiesto dirmele mentre epoca il momento”, disse ricordando il malessere provato a causa di la celebrita di quella canto. Love will tear us apart.

FAVOLA, ESTRO E CELEBRAZIONE – E immane l’alone di panzana affinche circola al momento oggi in giro al conveniente popolarita, smaliziato da diverse generazioni di tifoso. I Joy Division sono divenuti favola non verso l’effetto massmediatico del rovina di Ian eppure affinche sopra pochi son stati capaci di disporre durante musica la debolezza dell’uomo durante un atteggiamento simile lucente e depresso. Dopo pochi mesi dalla dipartita del frontman, esordiscono gli ebbene sconosciuti U2 insieme l’album “Boy” (esposto da quel Martin Hannett, precisamente appresso al accento emaciato dei Joy Division) e dedicano adatto verso Ian Curtis il parte “A day without me”. Posteriormente un annata di sosta Peter Hook, Stephen Morris e Bernard Sumner, i tre prima componenti dei Joy Division, fonderanno i New Order, diventando un aggregazione elettro-pop capitale. Bensi questa e un’altra vicenda. Negli anni, tanti artisti hanno rinomato il disposizione di Ian Curtis, Nine Inch Nails, Radiohead, the Killers, Arcade Fire furbo alla riscoperta piuttosto giovane di quella new wave da parte a parte nomi come Interpol ed Editors. Anni fa la coniuge Deborah ha stampato un cronaca dei suoi anni col coniuge, “Touching from per Distance”, da cui Anton Corbijn ha segno il proiezione “Control”, uscito nel 2007.

UN AVVENIMENTO IN STREAMING – durante menzionare Ian Curtis gli ex-compagni di band Bernard Sumner e Stephen Morris prenderanno dose per un accadimento in streaming intitolato alla reperto del canzonettista, “Moving Through The Silence: Celebrating The Life And The Legacy Of Ian Curtis”. Di la alle interviste per Sumner e Morris, sono previste ancora quelle al leader dei Killers Brandon Flowers, all’attrice Maxine Peake e al produttore Mark Reeder. I gruppi giacche si esibiranno dal vivace saranno gli Elbow, LoneLady, i Lottery Winners e i Kodaline. L’evento servira verso cogliere fondi per il fulcro di redenzione intellettuale di Manchester.

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